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Giovani attori di un mondo unito


“Giovani per un mondo unito” sono oggi presenti in 180 paesi e il loro numero si aggira a mezzo milione circa, di cui 200.000 in Europa.

Con gli adulti del Movimento dei Focolari, si impegnano in iniziative internazionali di solidarietà in favore dei paesi più poveri, o distrutti da guerre o calamità naturali.

Il “Fondo per un mondo unito” raccoglie le somme che arrivano dalle varie iniziative nel mondo intero e permette di finanziare interventi urgenti e dei progetti a lungo termine come borse di studio e di formazione, centri sociali, azioni in favore dei bambini di strada, ecc. Una cinquantina di questi progetti sono stati finanziati negli ultimi anni in Kenia, nelle Filippine, in Brasile, e in Argentina, in Croazia e il Albania, in Libano.

A livello internazionale, le azioni dei “Giovani per un mondo unito”  (GPMU) sono caratterizzate dal “progetto Africa”: realizzazioni e scambi interculturali in accordo con il popolo Bangwa ( Nord Camerun) sulla base di un’amicizia che dura da trenta anni.

I GPMU  si danno appuntamento ogni giorno a mezzogiorno per il time-out, un minuto di silenzio o di preghiera per la pace nel mondo.

Dal 1996, la “settimana mondo unito”, in ottobre, è diventata un momento di particolare impegno dei GPMU dei diversi paesi. Attraverso numerose e varie iniziative sensibilizzano l’opinione pubblica alla pace, alla fratellanza dei popoli, all’ecologia, ecc. e si aggiornano vicendevolmente attraverso una conferenza telefonica mondiale.


Ragazzi per l’unità

Al movimento “Ragazzi per l’unità”, nato nel 1984, aderiscono ragazzi dai 13 ai 17 anni. Anche loro vogliono diffondere la pace fra i loro amici, compagni di scuola, in famiglia. Sono circa 150’000 .

Il Supercongresso del maggio 2002, tenutosi a Roma, ha visto riuniti varie migliaia di ragazzi provenienti da ogni parte del mondo per il loro festival mondiale.

Nel 2000, in occasione di un incontro interculturale dei capi delle grandi religioni a Kyoto, in Giappone, i ragazzi per l’unità hanno elaborato con altri coetanei un messaggio attraverso il quale dicono come vedono il mondo del terzo millennio ed esprimono il loro impegno di costruire la fratellanza e la pace là dove si trovano. In seguito l’hanno presentato ai capi di Stato perché lo firmassero anche loro, ai mass-media, a personalità civili e religiose e, qualche mese più tardi alla sede ONU di Ginevra.

Mille iniziative, piccole e grandi, nascono dai ragazzi per l’unità, tutte basate sull’amore reciproco. Una delle ultime si chiama “Schoolmates”: una classe entra in dialogo con un’altra classe di un altro paese e nasce attraverso e-mail, uno scambio di bisogni, necessità, idee.

 


 

Pallavolo 2007

PALLAVOLO 2007 dei giovani per un mondo unito della Svizzera Italiana

Domenica 28 gennaio 2007, dalle ore 9.30 in avanti, un centinaio di giovani erano riuniti alle palestre del liceo di Bellinzona per la 6° puntata del torneo di pallavolo a sponsor. Il torneo è cominciato alle 10.00, con le partite che selezionavano e dividevano le squadre in ranghi (principianti, medi e bravi), per il girone del pomeriggio. Alle 12.40 sono continuate le partite che si sono concluse verso le 16.00 per portare al podio i vincitori dei vari ranghi. Per i principianti hanno vinto i “Jump Arround”, per i medi i ragazzi “Poschiavo”, arrivati la mattina presto dal Canton Grigioni (complimenti!), mentre per le squadre dei buoni hanno preso la coppa i “Brega Volley”.

Ma il premio più ambito, quello donato alla squadra con maggiori sponsor, è stato un cestone ricco di generi alimentari, vinto dalla squadra “In ultima analisi…” che ha totalizzato (da sola) 1’400 Fr di sponsor!!

Per quale progetto abbiamo svolto, quest’anno, il torneo di pallavolo? Ci siamo impegnati per contribuire alla costruzione di una panetteria – scuola per la promozione e lo sviluppo nella regione di Udiru (periferia di Nairobi). Un nostro caro amico panettiere, Renato Gobbi, con la famiglia, è stato colpito dalla povertà e dal sottosviluppo in cui vivono le persone keniote. Ha così avviato un progetto per la costruzione di una panetteria che permetterà a molti giovani africani di avere un lavoro produttivo e stabile. Grazie a molti sono già a disposizione alcune attrezzature e finanziamenti per la formazione (che avverrà in Ticino) di alcuni giovani africani che, a formazione conclusa, torneranno in Kenya per formare altri giovani. Ma per poter far “partire” la panetteria occorrono tutti gli strumenti (impastatrici, tavoli, filonatori, …) per la produzione di pane e pasticceria.

Abbiamo saputo che con la cifra ricavata, Fr. 7000, siamo già in grado di finanziare la metà del costo della costruzione della panetteria in progetto!!

Questa pallavolo, dai vari echi ricevuti, ha permesso anche uno scambio tra i giovani. Alcuni sono stati davvero colpiti e hanno affermato di aver “trovato delle persone vere, semplici, prive di ipocrisia, che mai potrebbero tradire.”.

Questo ci spinge ancora di più a lavorare per un mondo unito e non perdere mai la speranza di riuscire a realizzarlo!

Ma questo torneo era in sintonia con quello dei Giovani per un Mondo Unito che in contemporanea si svolgeva a Zurigo con 30 squadre di giocatori. Il loro ricavato andrà a favore di un quartiere povero di Manila “Bukas Palad” “Mani aperte” che da anni sperimenta l’amore concreto e rigenerante degli amici del movimento dei Focolari.